HelpMe · Privacy Policy · English

Informativa sulla privacy

Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2026 · Versione 1.9

HelpMe è un'app per chiedere e offrire aiuto e organizzare attività insieme tra persone vere: sport e camminate, volontariato, hobby, uscite e cultura. L'aiuto e l'app sono gratuiti. In futuro offrirà alcune funzioni opzionali a pagamento (piano "HelpMe Pro"), acquistabili solo tramite Google Play. Questa informativa spiega in modo semplice quali dati trattiamo, perché e quali diritti hai (Regolamento UE 2016/679, "GDPR").

1. Chi è il titolare del trattamento

Stefano Salustri, persona fisica — titolare del trattamento.
Contatto per la privacy e per esercitare i tuoi diritti: support@helpmeapp.pro.

2. Quali dati raccogliamo

Quali dati sono necessari. Per creare l'account servono email, password, alias, nome, cognome e data di nascita; per pubblicare, rispondere, scrivere, iscriverti alle attività e segnalare serve anche un numero di telefono verificato. Senza questi dati non possiamo offrirti il servizio. Sono invece facoltativi la posizione del telefono, la bio, la città e le notifiche.

3. Perché li trattiamo (basi giuridiche)

FinalitàBase giuridica
Far funzionare il servizio: account, annunci, risposte, chat, notifiche, mappa e nome della zona, email di servizio, aggiornamenti dell'appEsecuzione del contratto (art. 6.1.b GDPR)
Sicurezza della community: verifica del telefono, moderazione automatica e dello staff, gestione delle segnalazioni e copia dei contenuti segnalati, sospensioni e ban, impronte per impedire le reiscrizioni a chi è sospeso o bannato e per riconoscere chi si reiscrive con segnalazioni aperte, registri di sicurezzaLegittimo interesse (art. 6.1.f GDPR): proteggere chi usa HelpMe da truffe, molestie e abusi e far rispettare le regole
Riservare il servizio ai maggiorenni (data di nascita)Esecuzione del contratto (art. 6.1.b GDPR)
Sapere chi c'è dietro un account in caso di abusi gravi (nome e cognome)Legittimo interesse (art. 6.1.f GDPR): proteggere le persone e poter collaborare con le autorità
Benessere: mandare a una persona dello staff, senza sanzioni, gli annunci in cui chi scrive sembra in difficoltà e mostrargli i numeri di aiuto (sezione 4)Legittimo interesse (art. 6.1.f GDPR) a proteggere chi usa HelpMe; per il dato relativo alla salute, dati resi pubblici da te nell'annuncio (art. 9.2.e GDPR)
Ordinare la bacheca per pertinenza, con una media calcolata dagli annunci che pubblichi o a cui rispondi (sezione 4)Legittimo interesse (art. 6.1.f GDPR) a mostrarti prima le richieste più utili per te; puoi spegnerlo quando vuoi nelle impostazioni dell'app
Adempimenti di legge (per esempio richieste dell'autorità)Obbligo legale (art. 6.1.c GDPR)
Accorgersi dei malfunzionamenti dell'app e correggerli (diagnostica degli errori)Legittimo interesse (art. 6.1.f GDPR)
Rispondere alle richieste di assistenza e ricevere suggerimenti per migliorare HelpMeEsecuzione del servizio (art. 6.1.b GDPR) per l'assistenza; legittimo interesse (art. 6.1.f GDPR) a migliorare e rendere affidabile il servizio per i suggerimenti

Non facciamo marketing, non vendiamo i tuoi dati, non c'è pubblicità profilata.

4. Moderazione automatica e sospensione dell'account (trasparenza IA)

Ogni annuncio, e ogni modifica del titolo o della descrizione, viene controllato prima di diventare visibile. Il controllo ha tre strati: (1) un filtro sul nostro server blocca numeri di telefono, indirizzi email e link nel titolo e nella descrizione; in questo strato nessun dato esce dal nostro server; (2) il servizio di moderazione di OpenAI riceve solo titolo e descrizione privi di questi contatti (se ci scrivi informazioni sulla salute, riceve anche quelle) e controlla che il testo non rientri in categorie di rischio come odio, molestie, contenuti sessuali, violenza, autolesionismo e attività illecite; (3) un modello piccolo di OpenAI confronta titolo e descrizione con le linee guida, classifica la gravità e assegna fino a 5 parole chiave sul tema dell'annuncio. La decisione finale — pubblicare, mandare allo staff o respingere — è la più prudente fra quelle degli strati 2 e 3, salvo il caso del benessere descritto qui sotto; se uno dei controlli non risponde, l'annuncio va allo staff. Quando un annuncio è respinto, il sistema indica se la violazione è lieve (per esempio una vendita o un'offerta di lavoro pagato) o grave (per esempio droga, armi, truffe, contenuti sessuali o pericolosi). Durante il controllo, dal titolo e dalla descrizione calcoliamo anche, sui nostri server (Supabase, sezione 5) e senza mandare il testo ad altri per questo calcolo, una rappresentazione numerica del testo, che serve solo a ordinare gli annunci per pertinenza e si cancella con l'annuncio.

Benessere (dati relativi alla salute). Se dal titolo o dalla descrizione di un annuncio la moderazione automatica (strati 2 e 3) capisce che chi scrive potrebbe volersi fare del male o sta molto male, l'annuncio non viene respinto e non conta per la sospensione dell'account. Non diventa visibile agli altri: va a una persona dello staff, in cima alla coda, con l'indicazione di guardarlo con delicatezza. A te l'app mostra un messaggio con i numeri di Telefono Amico Italia e del 112. Fa eccezione solo un testo che contiene anche contenuti sessuali che coinvolgono minori o attività illecite violente: allora valgono le regole normali. Questa informazione riguarda la salute, quindi è un dato particolare (art. 9 GDPR). La ricaviamo solo dal testo che scrivi tu nell'annuncio: non te la chiediamo e non la cerchiamo altrove. Sull'annuncio salviamo un codice di «benessere», che gli altri utenti non vedono: lo usa lo staff, e l'app lo usa per mostrarti il messaggio con i numeri di aiuto. Allo staff arriva anche una notifica con una frase fissa, senza il testo dell'annuncio né il tuo alias. Il codice si toglie quando lo staff pubblica l'annuncio; se l'annuncio non viene pubblicato, il codice resta con l'annuncio, al più tardi fino alla cancellazione dell'account. Il registro tecnico della decisione dell'IA, con lo stesso codice e le categorie di rischio trovate, resta 12 mesi (sezione 6). Il codice compare anche nel file JSON della copia dei tuoi dati (sezione 7), sia fra i dati dell'annuncio sia nel registro della decisione dell'IA, con le categorie di rischio trovate. Non usiamo questa informazione per nient'altro. Lo staff non contatta i soccorsi al posto tuo. HelpMe non è un servizio di emergenza e lo staff non risponde in tempo reale: se sei in pericolo, chiama subito il 112. Base giuridica: titolo e descrizione li scrivi tu e li invii per pubblicarli nella bacheca, che può leggere chiunque si iscriva a HelpMe; per questo trattiamo le informazioni sulla salute che contengono come dati resi pubblici da te (art. 9.2.e GDPR), solo nella misura e per il tempo che servono a questo controllo. Per il resto il trattamento si basa sul nostro legittimo interesse a proteggere chi usa HelpMe e a non punire chi sta male (art. 6.1.f GDPR). Questo controllo non decide nulla da solo e non porta sanzioni: l'annuncio lo guarda sempre una persona.

Ordine per pertinenza (attivo dal 18 ottobre 2026). Dalle rappresentazioni numeriche degli annunci che hai pubblicato o a cui hai risposto (candidature, aiuti e partecipazioni ai gruppi) negli ultimi 6 mesi, solo se approvati e non nascosti, calcoliamo sui nostri server (Supabase) una loro media numerica. Non è un testo nuovo e nessuno la legge: è una sequenza di numeri che il database confronta solo con quelle degli altri annunci. Non la usiamo per ricavare dati particolari, come quelli sulla salute, e gli annunci passati dal controllo del benessere (vedi sopra) non entrano nella media, nemmeno dopo che lo staff li ha pubblicati. Non usiamo la bio, l'alias, il nome o altri dati del profilo e per questo calcolo non mandiamo nulla a OpenAI o ad altri. La media serve solo a ordinare la bacheca: conta per metà quanto un annuncio è vicino ai temi dei tuoi annunci e per metà quanto è vicino a te; i tuoi annunci e quelli a cui hai già risposto non salgono per tema. Non decide nient'altro su di te e nessun altro la vede. Si aggiorna quando pubblichi o rispondi e ogni notte, quando escono gli annunci più vecchi di 6 mesi. Puoi spegnerla in Profilo → Account → «Ordina per pertinenza»: la media viene cancellata subito e la bacheca si ordina solo per distanza e data. Si cancella con l'account; nella copia dei tuoi dati compare solo se è presente (sì/no), insieme all'interruttore; i numeri da soli non dicono nulla, ma se li vuoi te li mandiamo: scrivi a support@helpmeapp.pro. Sono questi i parametri principali con cui ti suggeriamo gli annunci e il modo per cambiarli, descritti come chiede l'art. 27 del Regolamento UE 2022/2065 sui servizi digitali. È una forma semplice di profilazione (art. 4.4 GDPR), usata solo per l'ordine della bacheca.

Da ottobre 2026 lo stesso filtro su numeri di telefono, indirizzi email e link vale anche per la bio e i commenti delle recensioni, che non vengono salvati se ne contengono uno, e per l'alias: se alla registrazione contiene un contatto, viene sostituito con un alias neutro («Utente» seguito da quattro caratteri).

Limite di valutazioni. Ogni pubblicazione, e ogni modifica di titolo o descrizione, conta come una valutazione: in 24 ore puoi farne al massimo 3 (5 con HelpMe Pro). Oltre il limite la pubblicazione o la modifica viene rifiutata e, per un annuncio già pubblicato, resta visibile la versione già approvata.

Sospensione automatica dell'account. Se la moderazione automatica respinge un tuo annuncio come grave, oppure se in 90 giorni la moderazione automatica ti respinge 3 annunci per violazioni lievi (anche se poi li hai corretti), l'account viene sospeso in automatico per 30 giorni, senza che una persona lo abbia guardato prima. I respingimenti decisi a mano dallo staff non contano. È una decisione basata unicamente su un trattamento automatizzato (art. 22 GDPR). La usiamo perché serve ad applicare subito le regole del servizio che hai accettato (art. 22.2.a GDPR). Ogni sospensione automatica entra in una coda che lo staff esamina e può revocare. Hai diritto a ottenere l'intervento di una persona, a esprimere la tua opinione e a contestare la decisione: scrivi a support@helpmeapp.pro, ti risponde una persona.

Segnalazioni. Dall'app puoi segnalare un annuncio, una persona (l'autore di un annuncio, chi risponde, i partecipanti di un'attività di gruppo, l'altra persona di una chat a due), un singolo messaggio, anche nelle chat di gruppo, e le recensioni che ricevi. Per segnalare serve il telefono verificato. Ogni segnalazione arriva allo staff di moderazione. Se tre persone diverse segnalano lo stesso annuncio ancora aperto, l'annuncio esce dalla bacheca ed entra nella coda dello staff, che decide se ripristinarlo. Gli annunci con una collaborazione in corso o conclusa restano visibili, e lo staff riceve un avviso.

Le chat. I messaggi li leggono solo i partecipanti: lo staff di moderazione non ha accesso alle conversazioni. Quando qualcuno segnala un messaggio, la parte di conversazione salvata per quella segnalazione (vedi qui sotto) è accessibile solo allo staff autorizzato, per gestire la segnalazione.

Copia dei contenuti segnalati. Quando qualcuno fa una segnalazione salviamo una copia del contenuto segnalato, che può vedere solo lo staff: per un annuncio titolo, descrizione ed etichetta della zona; per una recensione stelle e commento; per una persona il suo alias; per un messaggio, il messaggio segnalato con fino a 50 messaggi precedenti e fino a 10 successivi (quelli già scritti al momento della segnalazione) della stessa conversazione, con l'identificativo interno di chi li ha scritti, compresi quelli di chi segnala e degli altri partecipanti (anche nelle chat di gruppo); i messaggi automatici dell'app non vengono copiati. La copia resta 6 mesi e poi viene cancellata automaticamente (salvo i casi descritti nella sezione 6: denuncia, procedimento giudiziario o indagine delle autorità), anche se nel frattempo chi ha scritto quei contenuti cancella l'account. Anche se chi ha fatto la segnalazione cancella l'account, la segnalazione e la sua copia restano per 6 mesi (la segnalazione: 6 mesi dalla chiusura), senza più il collegamento al suo account. La base giuridica è il legittimo interesse a proteggere la community da molestie e abusi (art. 6.1.f GDPR).

5. A chi vanno i dati (destinatari e trasferimenti)

Non cediamo i tuoi dati a terzi per scopi commerciali. Usiamo alcuni fornitori tecnici, che trattano i dati per nostro conto:

FornitoreCosa fa e cosa riceveDoveGaranzia per il trasferimento
SupabaseDatabase, sistema di accesso (email, password cifrata, numero di telefono), archiviazione e funzioni del serverUnione Europea (Irlanda)DPA incluso nei Termini di Supabase
TwilioInvio dell'SMS con il codice di verifica: riceve il numero di telefonoUSAData Protection Addendum: clausole contrattuali standard UE e Data Privacy Framework UE-USA; Binding Corporate Rules approvate dalle autorità UE
OpenAI Ireland Ltd.Moderazione automatica (sezione 4): riceve solo titolo e descrizione dopo che un filtro sul nostro server ha bloccato numeri di telefono, email e link; non riceve nome, coordinate o etichetta della zona. Se nel titolo o nella descrizione scrivi informazioni sulla salute, riceve anche quelle (sezione 4, «Benessere»). Il servizio di moderazione controlla che il testo non rientri nelle categorie di rischio; un modello piccolo confronta il testo con le linee guida, classifica la gravità e assegna fino a 5 parole chiave. La decisione finale è la più prudente fra i due controlli e, se uno non risponde, l'annuncio va allo staff. OpenAI può conservare titolo e descrizione fino a 30 giorni per il controllo degli abusi; poi li cancella e non li usa per addestrare i modelli.Irlanda (UE), con trasferimento verso gli USADPA di OpenAI firmato, con clausole contrattuali standard UE per i trasferimenti verso gli USA (modulo 2 titolare-responsabile e modulo 3 verso i sub-responsabili)
Expo e Google (Firebase Cloud Messaging)Notifiche push: ricevono il token del telefono, il testo della notifica (una frase fissa come «Hai un nuovo messaggio», mai il testo dei messaggi né l'alias) e gli identificativi interni che servono ad aprire la schermata giusta. Expo gestisce anche gli aggiornamenti dell'app: a ogni avvio riceve un identificativo casuale dell'installazione, la versione dell'app e l'indirizzo IP.USAExpo non pubblica un DPA; la sua informativa privacy dichiara l'adesione al Data Privacy Framework UE-USA e l'uso di clausole contrattuali standard. Per Google Firebase: termini sul trattamento dei dati, clausole contrattuali standard e Data Privacy Framework
ResendEmail di servizio (conferma dell'indirizzo, recupero della password e avviso che un annuncio è stato respinto): riceve l'indirizzo email e il testo dell'email; per l'avviso di rifiuto riceve anche l'alias. Per «Suggerimenti e problemi» inoltra allo staff tipo, data, identificativi interni, dati tecnici e al massimo 1000 caratteri del messaggio dopo che email, numeri di telefono e link sono stati sostituiti automaticamente; non riceve il testo integrale tramite questo avviso.Servizio di società statunitense; invio configurato dall'IrlandaDPA di Resend: clausole contrattuali standard UE, modulo 2, e Data Privacy Framework
SentryDiagnostica degli errori (sezione 2): riceve la segnalazione tecnica, l'identificativo interno dell'account e, solo con le versioni dell'app fino alla 2026.09.1, il segnale tecnico di sessione; l'app non inserisce mai nome, email, posizione, indirizzi cercati o telefono, e nel progetto è attivo il blocco della memorizzazione dell'indirizzo IPUnione Europea (Germania)DPA di Sentry: Data Privacy Framework UE-USA, con clausole contrattuali standard come garanzia di riserva
Aruba S.p.A.Casella di assistenza support@helpmeapp.pro, con le email che ci scrivi (per esempio le richieste sui tuoi diritti o di cancellazione dell'account) e le email oscurate di «Suggerimenti e problemi» (sezione 6); hosting di questo sito, che riceve l'indirizzo IP e i dati tecnici del browser di chi lo visitaItalia (UE)Nessun trasferimento fuori dall'Unione Europea

Quando un fornitore tratta i dati fuori dall'Unione Europea, il trasferimento è protetto dalla garanzia indicata in tabella (art. 46 GDPR). Puoi chiederne copia a support@helpmeapp.pro.

Due servizi esterni ricevono dati direttamente dal tuo telefono e li trattano come titolari autonomi, secondo le proprie informative:

ServizioCosa fa e cosa riceveDove
OpenStreetMap Foundation (Nominatim)Quando scegli il punto di un annuncio, trova il nome della zona e cerca gli indirizzi. Riceve le coordinate del punto arrotondate a circa 100 metri, il testo che cerchi quando premi «Cerca» e l'indirizzo IP del telefono. Opera come titolare autonomo secondo la propria informativa privacy.Regno Unito, coperto dalla decisione di adeguatezza UE
Google (Maps SDK per Android)Disegna la mappa nella scheda Mappa e nella scelta della posizione. Può ricevere la zona inquadrata, l'indirizzo IP, dati tecnici sull'uso della mappa e, se hai dato all'app il permesso di posizione, la posizione del telefono, che usa per mostrarti sulla mappa il punto blu dove ti trovi. Informativa: Privacy Policy Google.USA; garanzie indicate nei termini e nel DPA di Google

6. Per quanto tempo conserviamo i dati

7. I tuoi diritti

Puoi in ogni momento:

Per esercitare i diritti: support@helpmeapp.pro. Rispondiamo entro 30 giorni.

8. Età minima

HelpMe è riservata ai maggiori di 18 anni. Alla registrazione chiediamo la data di nascita e il nostro server rifiuta chi dichiara meno di 18 anni. Il server rifiuta anche le registrazioni senza data di nascita. È un'autodichiarazione: non verifichiamo documenti d'identità.

9. Modifiche a questa informativa

Quando cambiamo questa informativa aggiorniamo la data e la versione in alto. Se aggiungiamo un trattamento nuovo o cambiamo in modo sostanziale uno esistente, te lo diciamo anche per email all'indirizzo dell'account almeno 15 giorni prima. Le modifiche che descrivono meglio trattamenti già in corso o che servono a rispettare la legge valgono dalla data indicata in alto; se sono importanti te le segnaliamo nell'app o per email. La versione aggiornata è sempre su questa pagina.

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